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San Tammaro (Caserta, Campania) - 7 Dicembre 2017

Terra dei fuochi: ancora una discarica abusiva a San Tammaro

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di AntonioChiera

I Carabinieri del N.O.E. di Caserta, nel corso di attività finalizzata al contrasto degli illeciti ambientali e la salvaguardia dell’ambiente, nell’agro del comune di San Tammaro, hanno individuato un autocarro intento a scaricare rifiuti speciali (prevalentemente detriti derivanti da attività di demolizione e costruzione) in un’area di circa 10.000 mq.. Gli immediati accertamenti condotti, hanno consentito di verificare che l’area è stata utilizzata e attrezzata quale vera e propria discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi e non (quali mattoni, piastrelle, cemento, cemento armato, fresato di asfalto, guaine bituminose, plastica, imballaggi vari in carta e cartone, legno e mascellare vario da carpenteria edile, onduline frantumate in verosimile matrice cemento amianto), senza alcuna garanzia e protezione per le matrici ambientali e i limitrofi insediamenti residenziali. Sul posto, oltre all’autocarro utilizzato per il trasporto, sono state rinvenute due pale meccaniche ed un rullo compressore, utilizzati per abbancare e spianare i rifiuti trasportati sul posto. Al termine del controllo i militari hanno sequestrato l’intera area di 10.000 mq., i rifiuti e tutti i mezzi utilizzati per gestire la discarica abusiva, per un valore che si aggira oltre il milione e mezzo di euro, deferendo alla competente A.G. di Santa Maria C.V., il proprietario dei mezzi, nonché conduttore dell’area, F.M. – risultato essere anche l’amministratore unico di una società operante nel settore edile, movimento terra, scavi e demolizioni, poiché ritenuto responsabile delle violazioni dell’art. 256 commi 1 e 3 (smaltimento illecito di rifiuti speciali pericolosi e non e realizzazione di discarica abusiva). Successive attività tecniche sul sito in sequestro, potranno verificare la reale compromissione delle matrici ambientali interessate dallo sversamento e la natura degli oltre 60.000 mc. di rifiuti rinvenuti. L’odierno sequestro, operato in piena “Terra dei Fuochi”, rappresenta un ulteriore segnale dell’impegno dei militari dell’Arma dei Carabinieri e del N.O.E., da sempre impegnati a reprimere le condotte illecite perpetrate nella provincia di Caserta, a protezione dell’ambiente e dei cittadini.