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Crotone (Calabria) - 23 Giugno 2018

"Porte Aperte" a Crotone per la Giornata del Rifiugiato

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di antoniofranco

In un momento particolarmente caldo, con navi Ong bloccate e dirottate, il tema immigrazione il 18 giugno ha affrontato il suo momento annuale più importante, ovvero la “Giornata Mondiale del Rifugiato”. Il tema 2018 ha avuto come titolo “Porte Aperte”, scelto dall’UNHCR per promuovere l’interazione tra rifugiati, operatori e comunità locali. Visto il periodo forse anche “Porti Aperti” sarebbe stato idoneo come titolo. Questa importante giornata è stata affrontata anche a Crotone, presso l’ auditorium dell’Istituto Pertini-Santoni, organizzato dalla Cooperativa sociale Archè di Isola Capo Rizzuto, ente titolare del progetto SPRAR “Disagio Mentale - Centro Dinfna”, con il patrocinio della Provincia di Crotone, ente titolare e la collaborazione dell’Associazione “Etica di Cutro” e il Centro “Peter Pan” di Isola di Capo Rizzuto. L’evento è stato intitolato “Arricchiamoci delle nostre reciproche differenze”: il titolo, che richiama alla memoria una celebre frase del poeta francese Paul Valéry, ha inteso evidenziare che la diversità indubbiamente esiste, ma non deve essere interpretata come minoranza o limite, ma valore aggiunto per tutti, e in quanto tale, va difeso. Bisogna imparare ad arricchirsi grazie alle diversità. Il convegno ha voluto sensibilizzare la comunità puntando sull’arricchimento delle differenze, attraverso la collaborazione tra i beneficiari del Centro SPRAR Dinfna, i ragazzi diversamente abili dei Centri Diurni “Etica” di Cutro e “Peter Pan” di Isola Capo Rizzuto che, attraverso la realizzazione di un laboratorio manuale - con utilizzo di materiale riciclabile - hanno apportato il personale contributo nella realizzazione di opere il cui valore non è dato dalla regolarità e perfezione della forma, ma dall’amore nell’esecuzione e dalla reciproca collaborazione, nell’ottica di un’interazione senza pregiudizi. Nel corso dell’evento è stato proiettato un video in cui i ragazzi diversamente abili hanno raccontato la storia di Adama, ragazzo maliano costretto ad abbandonare la propria terra e gli affetti per sfuggire alle persecuzioni. Attraverso rappresentazioni figurative, sono state ripercorse le drammatiche tappe del viaggio intrapreso da Adama per raggiungere l’Italia, culminato con l’arrivo nel centro SPRAR. Tante le cariche istituzionale presenti e le figure professionali che hanno relazionato durante il seminario. La giornata si è aperta con i saluti istituzionali del presidente della Provincia Ugo Pugliese che ha poi dato parola ai presidente delle varie cooperative e associazioni con in primis Antonio Riillo della cooperativa Archè, poi Tommaso Tambaro della cooperativa Etica Cutro; Massimiliano Periti presidente del centro Peter Pan di Isola e il presidente dell’ordine degli assistenti sociali Danilo Ferrara. E’ poi intervenuta Denise Scerbo, organizzatrice della giornata e responsabile del centro SPRAR Dinfna. Poi ancora Filomena Foresta, responsabile progetti SPRAR della provincia; gli assistenti sociali Pasquale Colurcio e Rossella Loprete e gli psicologi Simona Stilo e Claudia Sgrò.