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Salerno (Campania) - 30 Gennaio 2018

Merce rubata online, due arresti: nei guai un salernitano

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di Antoniocitera

Il valore della merce si aggira intorno ai 100mila euro. Si era guadagnato la fiducia della titolare di un'azienda camperistica a Poggibonsi (Siena) tanto da avere libero accesso all'interno del magazzino. In questo modo riusciva a sottrarre accessori per camper da cedere a un complice che li commercializzava a prezzi ribassati sui principali siti internet di vendita online. Per questo un 43enne di origini meridionali ma da tempo stabilitosi in Valdelsa, impiegato da oltre 20 anni all'interno dell'azienda, e un 38enne residente nella provincia di Salerno sono stati arrestati dai carabinieri di Poggibonsi, con l'ausilio dei militari campani, per il reato di furto aggravato in concorso e ricettazione. Le indagini, partite a marzo 2017, in seguito alla segnalazione della titolare dell’azienda che aveva notato ammanchi rilevanti nelle giacenze in magazzino, sono state condotte attraverso monitoraggi dei principali siti internet di vendita online e social network, pedinamenti, intercettazioni e con l’ausilio di telecamere nascoste che hanno permesso di filmare il 43enne durante i furti nel magazzino dell’azienda. Venerdì scorso all’appuntamento per lo scambio merce al casello dell’autostrada A/1 di Impruneta (Firenze) tra il 43enne e il 38enne si sono presentati anche i Carabinieri che hanno colto in flagrante i 2 mentre trasferivano la merce rubata da un’auto ad un furgone. La contemporanea perquisizione domiciliare ai danni del 38enne salernitano ha permesso di scoprire come l’uomo avesse realizzato un vero e proprio magazzino parallelo con tutta la merce fornita nel tempo dal 43enne. Secondo una prima ricostruzione i primi furti risalgo agli inizi del 2016 e il valore della merce sottratta, soprattutto televisori a led, radio, sistemi di allarme e oblò, si aggira intorno ai 100mila euro. Di questi i Carabinieri sono riusciti a recuperare nel “magazzino” scoperto a Salerno, prodotti per un valore superiore ai 50mila euro che erano in attesa di essere messi in vendita online.