Stai usando una versione obsoleta di Explorer. Aggiorna alla versione 10
Fallo subito! Solo così potrai caricare i video su YouReporter e vederli alla miglior qualità possibile. Oppure usa Firefox o Safari.
1 di 17
Vercelli (Piemonte) - 25 Gennaio 2018

M. Paracchini E F. Leale Alla Galleria Nelson Cornici

Condividi su FACEBOOK- Condividi su TWITTER-

di maxpara

MASSIMO PARACCHINI FASI DELLA RICERCA ARTISTICA INTERFERENZE DEL PENSIERO E DELL’ANIMA FRANTUMAZIONE CROMATICA DELLO SPAZIO ALCHEMICO FREE SPRINKLING ALCHEMICO – COSMICO DAL TRANSFUTURISMO EIDETICO E VISIONARIO AL TRANSATOMISMO CROMATICO PRIMORDIALE WAVELIKE LIGHTNING ENERGHEIA KROMATICA FREE SPRINKLING OVERFLOWING E SPARKLING GEOMETRIA IPERELLITTICA GEOMETRIA E FISICA IPERDIMENSIONALE KROMETAMORFISMO ALCHEMICO, DINAMICO E ORFICO KRONOMETAMORFISMO ALCHEMICO, COSMICO E ORFICO ESPRESSIONISMO ASTRA-GEOMETRICO TRANSGEOMETRIA KROMOTRANCE KRONOTRANCE KROMOHYPNOSIS KRONOHYPNOSIS KROMOENERGY KROMOGENESYS CENTRIPETAL AND CENTRIFUGAL FORCE AND MOTION KROMOEXPLOSION Qualifica: inizialmente pittore neofigurativo, poi tendente all’espressionismo, al cubismo, al futurismo, al concettuale, all’astratto e all’informale. Teorizza: il Free Sprinkling Alchemico Cosmico, il Transfuturismo eidetico e visionario, il Transatomismo cromatico primordiale, le Interferenze del pensiero e dell’anima, la Geometria iperellittica e iperdimensionale, il Free Sprinkling Overflowing e Sparkling, il Wavelike Lightning, il Krometamorfismo alchemico, dinamico e orfico, la Frantumazione cromatica dello spazio alchemico, L’energheia kromatica, il Kronometamorfismo alchemico, cosmico e orfico, L’Espressionismo astra-geometrico, la Transgeometria, la Kromotrance, la Kronotrance, la Kromohypnosis, la Kronohypnosis, la Kromoenergy, la Kromogenesys, le Centripetal and Centrifugal Force and Motion, la Kromoexplosion. Formazione: laureato in lettere moderne (indirizzo artistico) con Andreina Griseri, allievo del Prof. F. G. Rinone. Sito web: www.massimoparacchini.it https://www.youtube.com/watch?v=wzg8WPPn46g&app=desktop https://www.youtube.com/watch?v=Oohjy82d0cE https://massimoparacchini.blogspot.it www.expoartcc.it/membri/dettagli_membro.php?id=267 http://artcontest.biancoscuro.it/site/massimo-paracchini/ https://www.facebook.com/massimo.paracchini.3?ref=br_rs https://www.linkedin.com/in/massimo-paracchini-8574693b/ https://www.linkedin.com/in/massimo-paracchini-177407134/ https://plus.google.com/105753534268238977375 https://twitter.com/massimoparacchi?lang=it https://it.pinterest.com/massimoparacchi/ http://www.vercelliweb.tv/massimo-paracchini-espone-allarca/ http://ita.calameo.com/books/0052403825d7111d38ac1 https://issuu.com/13460/docs/biografia_artistica.docx http://www.lastampa.it/2016/04/28/edizioni/vercelli/premio-tiepolo-D8rak35UFRAHH2EzBcFuQI/pagina.html http://www.lastampa.it/2017/07/28/edizioni/vercelli/internazionale-arte-premiato-paracchini-PvV5HtZKVE3OAiZC4q8dRM/pagina.html Soggetti: animali, figure, fiori, nature morte, paesaggi, ritratti, astratti e informali. Tecniche: acrilico, olio, tecnica mista, tempera . Concorsi: negli anni 1977/’78/’79/’80 partecipa, a Vercelli, al concorso “Il Gabbiano”, e ottiene varie coppe e medaglie. Nel 2014, presso Studio D’Arte 256 a Vercelli, vince il 1°premio di pittura (Memorial Pierino Monfrinotti). Nel 2016 a Milano consegue il Premio Internazionale Tiepolo e a Cesenatico vince il Trofeo “La Vela d’oro per l’arte 2016”. Nel 2017 consegue il Premio Internazionale Galileo Galilei a Pisa nella sala Galileo Galilei all’interno del Palazzo dei Congressi. Partecipa al XV Gran Premio Città di Savona “L’ombra e la luce” classificandosi al terzo posto. Partecipa e consegue il Trofeo “World Art Collection 2017” a Genova presso NH Hotel Marine Collection - Porto Antico. In seguito alla selezione di Vittorio Sgarbi partecipa e consegue il “Premio Internazionale Arte Milano” presso il Teatro Dal Verme a Milano. Viene premiato dal Critico ed Editore F. Chetta e dal Critico Internazionale J. C. Spina con il “III° Trophée Cote d’Azur 2017” per merito artistico. Mostre: Alice Castello, Arona, Biella, Borgomanero, Casale, Cesenatico, Ferrara, Genova, Marcon, Milano, Monza, New York, Noli, Novara, Omegna, Piacenza, Pisa, Prarolo, Santhià, Santo Stefano Belbo, Santo Stefano al Mare, Savona, Varallo, Varazze, Venezia, Vercelli, Washington. Critici: citato dalla Stampa specializzata. Presente nei più prestigiosi annuari e cataloghi d’arte moderna e contemporanea. Testimonianze di: S. Russo, S. Serradifalco, T. Tamburi, M. Della Torre, P. Ferraris, C. Rosso, A. Odone, R. Filippi , F. Chetta , G. Prassi, C. Contato, S. Di Tano, G. Barberis, P. Ferraro, M. Catalano, E. Cicchetti, P. Levi, Mariarosaria Belgiovine, P. L. Pensotti, V. Sgarbi e altri. Referenze presso la Casa d’Aste Meeting Art di Vercelli (Corso Adda, n. 7-11), la Galleria Nelson Cornici di Vercelli (Via Walter Manzone, n.55) e la Galleria Noli Arte di Noli (SV) (Loggia della Repubblica, n. 11). FRANCESCO LEALE Nasce a Caresana, in provincia di Vercelli, nel 1920. La sua formazione artistica si compie a Torino dove, nel 1938, si iscrive al Liceo Artistico e collabora con riviste e periodici inaugurando l’attività di caricaturista, illustratore e cronista. Nel 1942 tiene la prima mostra personale a Palazzo Centoris di Vercelli ed è tra i fondatori del “Gruppo Forme”, collettivo di artisti vercellesi. La sua professione di giornalista - è direttore dell’ “Amico del Popo- lo” e collaboratore di testate giornalistiche quali “La Gazzetta dello Sport”, “ La Stampa”,”La Sesia” - lo porta a sviluppare in particolare la caricatura caratterizzata da un forte plasticismo e da uno stile grafico di matrice “classica”, conseguenza della formazione nell’ambito della tradizione accademica torinese. Attraverso la deformazione caricaturale indaga l’interiorità di noti personaggi dell’epoca per restituirne un’immagine che, nella deformità fisionomica, ironizza sui difetti e sulle caratteristiche negative. Nel corso della sua produzione, connotata da un vivace eclettismo sul piano tecnico e stilistico, Leale si scosta dall’esperienza accademica ricercando la resa sintetica dell’oggetto e delle anatomie: la materia del colore si sostituisce al segno grafico e l’espressione gestuale denuncia l’appartenenza alla stagione dell’informale. Partecipa a manifestazioni internazionali di pittura e di caricatura vincendo premi prestigiosi come la “Biennale internazionale dell’Umorismo nell’arte” di Tolentino. Dagli anni Cinquanta tiene numerose conferenze ed è promotore e organizzatore del Carnevale di Vercelli; è Assessore alla Cultura del Comune di Vercelli; dal 1969 al 1994 è Vicepresidente del Museo Borgogna. Dal 1973 al 1977 insegna Discipline Pittoriche presso il Liceo Artistico Ugo Foscolo di Vercelli, dal 1991 insegna Disegno e Decorazio- ne presso l’Istituto di Belle Arti di Vercelli del quale è socio accade- mico dal 1985. E’ autore di libri sulla sua città, sullo sport vercellese e di numerosi contributi per i “Quaderni della Famija Varsleisa”. Muore a Vercelli nel 1998. Delle sue opere sono state allestite le mostre antologiche: “Leale 1920-1998” che si è tenuta nell’aprile 2000 al Salone Dugentesco, Museo Leone, Centro Culturale Studio Dieci di Vercelli e nel dicem- bre 2000 al Palazzo del Broletto di Novara; nel dicembre 2008 ”... dell’immagine il racconto Francesco Leale e tante belle cose” allo Spazio Culturale Santa Chiara di Vercelli; entrambe le mostre sono state curate dal prof. Marco Rosci.