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Lucca (Toscana) - 19 Aprile 2017

Lucca si mobilita per Gabriele Del Grande libero - foto

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di DanieleLucca

La vicenda di Gabriele Del Grande (la cui attività principale è legata al blog Fortress Europe in cui raccoglie e cataloga tutti gli eventi riguardanti le morti e i naufragi dei migranti africani nel Mediderraneo nel tentativo di raggiungere l'Europa) sta avendo larga eco in Italia. Molte città hanno risposto all'appello del reporter. La prima mobilitazione è avvenuta alle ore 1815 del 19 aprile a Lucca, la città dove è nato 35 anni fa. Il 20 aprile sarà la volta di Milano, con una manifestazione prevista alle ore 1800; contemporaneamente ci sarà un flash mob a Venezia, ed in modo analogo si uniranno a queste iniziative anche Bologna e Torino, oltre ad altre città che nel frattempo vorranno farlo. Tanti gli appelli, le petizioni, insieme alla solidarietà di molte associazioni, per chiedere la sua liberazione dal carcere turco dove è detenuto dopo essere stato fermato ad Hatay, vicino al confine con la Siria (era in Turchia dal 7 aprile), mentre stava raccogliendo materiale per completare il suo ultimo libro intitolato “Un partigiano mi disse". Nella mobilitazione di Lucca, il primo a prendere la parola è stato il Sindaco Alessandro Tambellini, cui è seguito l'intervento di una delle due sorelle di Gabriele, Elena. Ha quindi concluso il Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, giunto appositamente da Firenze per incontrare i familiari, che già erano stati dallo stesso Sindaco di Lucca. La sorella ha ringraziato i presenti che si sono stretti a lei ed agli altri familiari, e pure quelli che lo faranno nei prossimi giorni, raccomandando sì di tenere alta l'attenzione sul caso, ma sempre in modo civile, nel rispetto delle regole e delle persone, e per questo senza gesti eclatanti che potrebbero portare allo scontro nei rapporti diplomatici ma, al contrario, favorire ogni azione di dialogo per una positiva soluzione della vicenda.