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Gioia Del Colle (Bari, Puglia) - 21 Aprile 2017

Continua il Grande Anno del 36°Stormo Caccia di Gioia del Colle

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di pierinoinflight

Da Mattarella per la Festa Nazionale della Aeronautica Militare alle Frecce Tricolori per il Centenario della Costituzione dei Gruppi Caccia di Roberto Mancini Dopo la visita del Presidente MATTARELLA presso il36° Stormo Caccia di Gioia del Colle, avvenuta in occasione della Festa Nazionale della Aeronautica Militare, il comandante pilota Col. Bruno LEVATI ha voluto incontrare e ringraziare personalmente gli artisti che, coordinati dal Ten Col. Luigi ROBERTO , dalTen. Enrico CAVA e dall’ A.C. Antonio GARGIULO,hanno voluto realizzare ed esporre, per l’occasione, le proprie opere dedicate all’Aeronautica Militare ed al Presidente della Repubblica. Ricordiamo in rigoroso ordine alfabetico gli artisti partecipanti:Addamiano Maria, Barbieri Giuseppe, Biandolino Anna, Bonaduce Maria, Calfapietro Daniela, Colapinto Umberto, De Bellis Antonella, Fino Vito Maria, Gallo Maria Giuseppa, Genovese Gianfranco, Morgese Giovanni, Pagliaro Daniela, Passaro C.Agnese, Passaro Francesco, Pietroforte Elisa, Protopapa Rita, Resta Sergio, Rosafio Rosario, Sciangalepore Giuseppe, Stelluto Stefania, Spada Vito, Taddonio Francesco, Volsa Francesco. Il successo della iniziativa che ha conquistato l’attenzione, dopo il solenne cerimoniale, delle più alte cariche dello Stato, militari e civili, ha trovato ulteriore slancio nel rinfresco, offerto ai preziosi ospiti, di prodotti eno-gastronomici locali: tra i quali menzioniamo il nostro calzone di cipolle, i ceci neri ed altre prelibatezze preparate dall’Associazione Anziani di Acquaviva oltre alle immancabili mozzarelle di Gioia del Colle. Grazie all’iniziativa del Col. Bruno Levati,carismatico ambasciatore della regione che gli ha dato i natali, all’impagabile ed apprezzato sforzo di tutti i militari della base e delle comunità viciniore, si sono potuti raccogliere, nella occasione, importanti e positivi riscontri non solo per la ininterrotta attività operativa svolta dal presidio militare per la sicurezza dello spazio aereo, ma anche per la impeccabile capacità organizzativa dimostrata. Tutti i visitatori hanno voluto manifestare, persino nei giorni a seguire, il proprio plauso per l’esito della manifestazione ed anche per la efficace promozione di tutte le risorse della regione ospitante. Molti di essi sono già divenuti preziosi testimoni della bontà ed operosità della nostra Terra, considerata spesso lontana e periferica, ma che grazie a questi encomiabili sforzi guadagna visibilità e centralità nel panorama nazionale. Gran risalto hanno avuto, dunque, le splendide opere pittoriche a tema, che hanno addobbato le sale della base militare e delle quali forniamo una doverosa galleria fotografica. La visibilità restituita dalle pubblicazioni dell’Ufficio Stampa del Quirinale e di tutte le testate giornalistiche nazionali intervenute, ha portato prestigiosa notorietà alle opere, agli artisti pugliesi, tra i quali annoveriamo anche alcuni nostri concittadini, ma anche alla sede del 36° Stormo di Gioia del Colle. Nella occasione, ribadendo pubblicamente lo stretto legame e la fruttuosa collaborazione instauratasi in particolare con Acquaviva delle Fonti, grazie alla operosa disponibilità del Sindaco Davide Carlucci e della Redazione di Acquaviva Partecipa, il comandante Levati ha voluto preannunciare le prossime ricorrenze. Il 36° Stormo Caccia si prepara infatti a festeggiarealtri importanti anniversari e ad accogliere, anche per questo, le Frecce Tricolori che si esibiranno a Bari in onore del Santo Patrono. Ai festeggiamenti per San Nicola corrisponderanno quest’anno anche i festeggiamenti per i 100 anni della Squadriglia Caccia, costituita il 1º maggio del 1917, unica ancora operativa delle quattro rappresentate nello stemma dell’Aeronautica Militare con il distintivo del Grifo, soprannominata “La squadriglia degli assi”, perché resa famosa dalle valorose gesta dei piloti che la componevano, scelti e comandati dall’eroe di guerra Francesco Baracca. Quest’ultimo, soprannominato “l’asso degli assi”, protagonista indiscusso dell’aviazione italiana e medaglia d’oro al valor militare nella prima guerra mondiale, il cui compleanno cade proprio nella immediatezza dei festeggiamenti per San Nicola, ovvero il 9 maggio, è divenuto una vera e propria icona grazie anche al simbolo che, in omaggio al suo Reggimento di provenienza, il “Piemonte Reale Cavalleria”, scelse di apporre sul suo aereo: il cavallino rampante nero in campo bianco. Lo stesso simbolo è diventato poi una delle insegne più cara agli italiani, grazie al gesto compiuto dalla madre di Baracca che, alla sua morte, decise di consegnare quel simbolo a Enzo Ferrari dicendogli profeticamente:“Ferrari, metta sulle sue macchine il cavallino rampante del mio figliolo. Le porterà fortuna!”. Con sincero trasporto il comandante Levati ha infine voluto salutarci gratificando ancora il rapporto con la nostra Acquaviva, trasmettendoci le emozioni che i piloti della base di Gioia del Colle provano nel sorvolare i cieli del nostro paese, al rientro dalle missioni di volo. Intravedere dall’alto l’abitato di Acquaviva, coincide infatti con il loro abituale gesto di approntare il carrello per la fase di atterraggio, suggellando così quel piacevole passaggio dalla tensione dell’operazione al sollievo di essere ormai a casa, ancora una volta, sani e salvi. Fonte: www.acquavivapartecipa.it/